Numero 1661 · 2026-04-17

Le opinioni

Quando torna il sole

Donatella Di Pietrantonio

È già tutto dimenticato. Come torna il sole smettiamo di guardare preoccupati i rivoli che ancora colano dai pendii, gli asfalti smozzicati e la terra che ha invaso le strade.

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E se Trump non fosse sano di mente?

Alan Rusbridger

La costituzione statunitense mostra segni di cedimento. Nemmeno nei loro incubi peggiori i padri fondatori avrebbero potuto concepire un presidente al tempo stesso onnipotente e mentalmente disturbato.

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L'unico modo per uscire dalla crisi del debito

Thomas Piketty

Come molti paesi, la Francia non è alla sua prima crisi del debito pubblico. Si possono distinguere tre episodi principali: il 1789, il 1945 e il 2026.

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Editoriali

Budapest torna in Europa

Hubert Wetzel, Süddeutsche Zeitung, Germania

Per i populisti è imbarazzante quando il popolo li manda al diavolo. Dopotutto, loro vogliono difenderlo dai malvagi globalisti, dalle élite e, non da ultimo, dai burocrati autoritari di Bruxelles.

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Previsioni al ribasso

El País, Spagna

La guerra scatenata dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran ha cambiato le prospettive dell'economia globale. Il rincaro dell'energia danneggerà la crescita e farà aumentare i prezzi dei combustibili, dei generi alimentari e delle materie prime, al punto da provocare una recessione mondiale …

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Attualità

La guerra in Iran allontana Cina e Stati Uniti

D. Sanger e T. Pager, The New York Times, Stati Uniti

Quando il 14 aprile la Cina ha definito “pericoloso e irresponsabile” il blocco statunitense del petrolio iraniano in uscita dallo stretto di Hormuz, ha fatto capire quanto sia difficile la nuova sfida del presidente statunitense Donald Trump: evitare che il conflitto in Medio Oriente faccia dera…

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Gli iraniani si preoccupano per il loro futuro

Golnaz Esfandiari, Radio Free Europe/Radio Liberty, Stati Uniti

Il 19 aprile 2026, il giorno dopo l'annuncio del cessate il fuoco tra Stati Uniti, Iran e Israele, Maryam (nome di fantasia) ha preso i suoi tre gatti ed è tornata nel suo appartamento. Aveva passato quasi sei settimane a casa di un'amica in un quartiere della parte nord di Teheran.

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Ungheria

Gli ungheresi voltano pagina

Yascha Mounk, Substack, Stati Uniti

Dopo aver governato l'Ungheria per sedici anni, trasformando il piccolo paese dell'Europa centrale in un modello di quella che lui stesso ha definito “democrazia illiberale”, Viktor Orbán ha incassato una netta sconfitta alle elezioni del 12 aprile. Tisza, il principale partito di opposizione, ha…

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Il giorno della rinascita

Márton Bede, 444, Ungheria

Festeggiare la disfatta di Orbán è giusto. Ma se vogliono davvero cambiare il paese, gli ungheresi dovranno vigilare sull'operato di Magyar.

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Argentina

La politica di Milei colpisce le università pubbliche

Javier Lorca, El País América, Messico

Nell'Argentina di Javier Milei l'università pubblica agonizza. Oltre ai tagli al bilancio per l'istruzione superiore, il governo ultraliberista ha ridotto drasticamente gli stipendi dei docenti.

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Asia

La diplomazia si sposta sui social media

Pan Wang, East Asia Forum, Australia

Nei primi mesi del 2026 sui social media occidentali è dilagata una nuova tendenza, il cosiddetto Chinamaxxing. Su TikTok e Instagram molti utenti dichiarano di trovarsi “in una fase molto cinese della loro vita” o addirittura di voler “diventare cinesi” mostrandosi mentre bevono acqua calda, imp…

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Visti dagli altri

Cosa succede tra la Casa Bianca e Meloni

Lorenzo Tondo, The Guardian, Regno Unito

Il 14 aprile 2026 Donald Trump ha preso di mira uno dei suoi alleati più stretti: ha accusato Giorgia Meloni di mancanza di coraggio per non aver partecipato all'attacco contro l'Iran. “Sono scioccato da lei.

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Silvia Salis si prepara a sfidare la destra

Donato Paolo Mancini, Bloomberg, Stati Uniti

La sconfitta referendaria subita da Giorgia Meloni il 23 marzo ha galvanizzato l'opposizione italiana. Si sono riaccese le speranze di tornare al governo ed è emerso un nome nuovo come potenziale contendente alle prossime elezioni: Silvia Salis.

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